Schopenhauer racconta che quando i porcospini hanno molto freddo si raggruppano e si stringono l’uno all’altro per riscaldarsi. Più si stringono, più cominciano a sentire gli aculei dell’altro porcospino che li ferisce. E allora si separano. Ma torna il freddo e si riavvicinano. E così provano e riprovano fino a trovare la giusta distanza per non ferirsi e non morire di freddo.