Povera Occhidaorientale, e dire che non mi sembrava una ragazza indigente. Quanto ingannano le apparenze.
L’idea non era semplicemente di raccogliere soldi, dato che 30 euro (deo gratias!) ce li abbiamo tutti, ma di fare un piccolo esperimento di crowdfunding in una rete e verificare se può funzionare. Vedere quanti sono disposti a trasformare un like in un euro, ad investire sul talento di qualcuno.
Non è un’idea casuale dato che di microdonazioni mi interesso da un po’, ma il tutto sarà spiegato ancora meglio in un post che pubblicherò a breve.
Grazie per l’attenzione, in ogni caso. ;)





